Perché bruciare la lana è una cattiva idea? LANA UOMO PECORA accompagna pastori, ricercatori, designer e professionisti della lana in un viaggio attraverso undici Paesi europei, alla scoperta di una delle materie prime più antiche e sottovalutate d’Europa.
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Un viaggio nel mondo della lana
La storia segue un anno di lavoro di due pastori della Transilvania. Accompagniamo Adrian nella transumanza invernale e Nicolae nel suo lavoro estivo sui Carpazi romeni. Le loro storie collegano 14 interviste approfondite con persone impegnate nella ricerca, nel design, nella pastorizia e nella lavorazione della lana. Il film mostra rare tecniche tradizionali, tra cui le prime riprese della produzione di burro di latte di pecora a partire dalla cagliata, una pratica conservata in un solo villaggio. Presenta aziende di lunga tradizione e persone le cui conoscenze potrebbero essere fondamentali per il futuro dei nostri paesaggi.

Una materia prima preziosa e la questione del suo valore
La lana era l’«oro bianco» della Spagna, contribuì all’ascesa della Gran Bretagna e lasciò il segno nei magnifici edifici delle città commerciali europee. Oggi, in molti luoghi, viene bruciata o gettata via. Il film si chiede come si sia arrivati a questo punto e mostra i legami tra il nostro rapporto con la lana e la biodiversità, il cambiamento climatico, il rischio di incendi, la vita rurale e il valore che attribuiamo al lavoro e alle conoscenze.


Dalla pecora al prodotto finito
Il percorso della lana parte dalla pecora e prosegue attraverso tosatura, selezione, lavaggio, cardatura, pettinatura e filatura, fino a diventare filo, tessuto, abito o tappeto. Il film mostra il lavoro, le conoscenze, l’esperienza e la passione di chi mantiene viva questa filiera nonostante condizioni economiche difficili.


Un film che pone domande
Il film non offre una semplice ricetta. Vuole mostrare alle persone che lavorano con le pecore e la lana che il loro lavoro conta, e si affida al pubblico perché ascolti, riconosca i legami e tragga le proprie conclusioni.